venerdì 10 maggio 2013

Pensioni a rischio: l'ennesimo imbroglio?


Il passato Governo “tecnico”, quello del “Salva Italia”, ha combinato un altro pasticcio clamoroso a discapito degli Italiani: l’ex ministro del lavoro Fornero, per facilitare le diverse attività dei due enti previdenziali nazionali Inps ed Inpdap, li ha accorpati, facendo però portare in dote da parte dell’Inpdap, ente di assistenza per i dipendenti pubblici, il debito di circa  23,7 miliardi di euro; pertanto l’Inps, ente previdenziale dei privati (dipendenti di aziende, imprese, artigiani, commercianti ed autonomi ecc.) si è dovuto sobbarcare un elevatissimo passivo non suo, che potrebbe mettere fortemente a rischio, per mancanza di fondi, il pagamento delle casse integrazioni e perfino delle pensioni, come ventilato per lettera ai ministri Grilli e Foriero da un preoccupatissimo Direttore Generale dell’Inps Antonio Mastropasqua.
Come mai l’Inpdap ha un così abnorme disavanzo?
Oltre ad una opinabile gestione dei fondi pensioni per i lavoratori pubblici (diverse sono state le amministrazioni che non hanno ancora versato i contributi dei relativi dipendenti), c’è anche il trucco contabile prodotto dalla finanziaria del 2008 varata dal governo di Centrosinistra con primo ministro Prodi. Infatti, per rispettare gli accordi UE, oltre a non far emergere come debito pubblico i crediti che le aziende vantavano e vantano nei confronti dello Stato italiano non pagandoli (è stato necessario l’intervento della Commissione Europea per sbloccare una parte di essi), in quella finanziaria il debito della previdenza pubblica è stato trasformato in credito: in questo modo lo Stato avanzava tale cifra (23,7 miliardi di euro) dall’Inpdap e il conto è stato scaricato sulle spalle dei lavoratori del privato.
Ironia della sorte: nella commissione di vigilanza erano presenti anche le organizzazioni sindacali! … E nessuno ha mai avuto nulla da ridire!!!
Incredibile, ma vero: dove si andranno a prelevare i danari necessari per pagare le pensioni future?

Alfredo Caldarelli
Componente del Consiglio Direttivo
del Movimento in Difesa dei Lavoratori Autonomi

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