domenica 26 maggio 2013

Macerata: Città "troppo" generosa?

Pensieri minimi sul grande cuore della “Civitas Mariae” (aliasMacerata granne”).

Pensiero n. 1
Il Comune e l’Università contraggono un mutuo per la realizzazione delle piscine: l’Università però non versa la sua quota ed il Comune paga per tutti.

Pensiero n. 2
Il Ce.Ma.Co. – Centro di Macellazione Comprensoriale di Macerata S.p.a. (partecipata per oltre 2/3 dal Comune di Macerata) è in perdita da anni, ha un debito di circa € 1.500.000,00 col sistema bancario e gli altri Comuni Soci intendono recedere; il Comune di Macerata ha intenzione di acquisire le partecipazioni di tali Comuni (di fatto si accolla gratuitamente anche le perdite); nell’atto di indirizzo prevede di ripianare il debito vendendo aree a circa € 70,00/mq (???) ed intanto riduce il canone di affitto dell’azienda pagato dall’affittuario Mattatoio CO.ZO.MA. (società di servizi effettivamente operativa) da € 60.000,00 ad € 46.000,00 anche se tale importo non riuscirebbe a coprire neanche gli interessi del suddetto debito.

Pensiero n. 3

L’Istituto dei Salesiani “Don Bosco” (storica Scuola che a Macerata ha formato per anni generazioni di studenti), dopo aver realizzato un discreto affare immobiliare grazie al Comune (con i proventi della vendita del sottosuolo, dopo la variante urbanistica appositamente approvata, l’Istituto ha messo a nuovo gli impianti sportivi e realizzato altri lavori sugli immobili), decide di punto in bianco di chiudere la Scuola in barba a Studenti e Genitori per motivi di natura finanziaria.

Un dubbio
Il Comune di Macerata è troppo buono o dovrebbe essere più attento? Forse qualcosa sfugge alla comprensione dei Cittadini … che intanto pagano!

Dott. Mario Pinciaroli
Responsabile Amministrazione e Finanza
Movimento Difesa Lavoratori Autonomi

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